
Nel 2011, il Wall Street Journal pubblicò un noto saggio del venture capitalist Marc Andreessen in cui affermava che il software stava "divorando il mondo".
È un'immagine utile e colorata che dà un'idea di quanto il software influenzi la tecnologia.
Sebbene il saggio di Andreessen si sia concentrato principalmente sulle startup della Silicon Valley, il software continua a influenzare le aziende in tutto il mondo. Oltre al suo ruolo nelle applicazioni e nei servizi rivolti ai consumatori, il software lavora sodo dietro le quinte e influenza persino il funzionamento dei data center.
Iniziamo con la virtualizzazione. La virtualizzazione è stata un grande cambiamento per gli operatori di data center poiché ha automatizzato e semplificato il provisioning dei server. Tuttavia, la virtualizzazione non ha realmente modernizzato l'infrastruttura di rete e di storage per la prossima ondata di sfide aziendali derivanti da tecnologie come il cloud computing. La virtualizzazione si concentra interamente sul carico di lavoro dei server e non si occupa della virtualizzazione delle reti o dello storage. La virtualizzazione pienamente implementata (macchine virtuali o VM) non ha cambiato le strategie tradizionali di rete o archiviazione.
Ecco allora il software-defined networking (SDN), un concetto che porta la flessibilità e l'economicità del software nell'hardware del data center.
SDN nei data center: supporto sostenibile per le applicazioni di domani
L'SDN è essenzialmente un modo per rendere programmabile una rete disaccoppiando il controllo dall'hardware sottostante e assegnandolo invece a un controller basato su software. A tal fine, protocolli come OpenFlow sono stati fondamentali nell'evoluzione dell'SDN, poiché sono standard aperti che non sono legati a nessuna particolare attrezzatura o fornitore.
Di conseguenza, una rete progettata per l'SDN può essere sia flessibile che indipendente dal fornitore, un vantaggio per gli operatori dei data center, gli operatori di rete, i clienti e gli utenti finali. Con l'SDN, aggiornare una policy o ottimizzare per una particolare applicazione è una questione di programmazione del software, piuttosto che acquistare una nuova appliance o confrontarsi con un’interfaccia fisica proprietaria1.
Quali sono i vantaggi delle reti SDN? Immagina le applicazioni che sono diventate possibili solo negli ultimi anni, come lo streaming video e audio ad alta definizione (HD) e le suite di produttività basate sul cloud. Queste soluzioni sono dinamiche e ad alta bandwidth, ovvero che a volte possono richiedere grandi quantità di risorse che le reti statiche tradizionali non sono in grado di fornire in modo affidabile.
Più nello specifico, ecco cinque vantaggi chiave che SDN offre nei data center:
- Gestire i big data: le organizzazioni vogliono esaminare grandi set di dati utilizzando l'elaborazione parallela, ma per farlo è necessario disporre di un'ampia bandwidth. L'SDN può aiutare a gestire in modo più efficace il throughput e la connettività
- Supporto del traffico basato su cloud: l'ascesa del cloud è una delle più grandi tendenze nell'IT e nelle telecomunicazioni. Il cloud si basa sul concetto di capacità on-demand e self-service, che l’SDN è in grado di fornire in modo dinamico in base alla domanda e alla disponibilità delle risorse all’interno del data center
- Gestione del traffico verso numerosi indirizzi IP e macchine virtuali: l'SDN consente tabelle di routing dinamiche in modo da poter ottenere la priorità di routing in base al feedback di rete in tempo reale, semplificando il controllo delle macchine virtuali2
- Rendere l'infrastruttura scalabile e agile: grazie all'SDN, è possibile aggiungere i dispositivi alla rete più facilmente, riducendo il rischio di interruzione del servizio. Allo stesso tempo, l'SDN si adatta meglio all'elaborazione parallela e al design complessivo delle reti virtualizzate
- Gestione delle politiche e della sicurezza: l'SDN può essere utilizzato per propagare politiche di sicurezza in modo più efficiente ed efficace in tutta la rete, inclusi dispositivi di firewall e altri elementi essenziali
Tenendo conto di questi vantaggi, è logico che l’SDN nei data center stia prendendo piede. Un recente rapporto di SNS Research stima che il mercato SDN, Network Functions Virtualization (una tecnologia in sviluppo volta a virtualizzare i componenti in una rete di service provider) e la virtualizzazione di rete rappresenteranno 10 miliardi di dollari di entrate nel 2015, con un tasso di crescita annuale composto previsto del 37% nei prossimi 6 anni. Questa stima combina tutti i tipi di SDN, inclusi data center, IT enterprise e virtualizzazione di rete dei provider di servizi.
Mi auguro che queste riflessioni sull’SDN ti siano utili mentre rifletti sulla strategia per il tuo data center. Naturalmente, noi di Digital Realty siamo pronti ad aiutarti nella progettazione, nello sviluppo e nella realizzazione di soluzioni data center agili, flessibili e in grado di adattarsi all’evoluzione della tua strategia IT, che preveda o meno l’SDN.

